World News

more...

Team News

more...

Forum Topics
Latest Matches

more...

Upcoming
Cosa ci manca
COSA CI MANCA

 

 

 

Ogni giorno mi guardo intorno e vedo tante cose. Certo alcune sono brutte, cattive, minacciose, immorali. Altre invece sono ciò che magari ci danno la forza di tirare avanti, cose che magari non sono belle, che magari sono anche un pò cattive, che magari ti intimoriscono anche... Che spesso fanno cose sbagliate sapendo di fare cose sbagliate.
Qualcuno potrebbe dire che la differenza è di grado, ovvero che dipende da quanto il difetto vizi l'essenza di ciò che amiamo.
 
Altri potrebbero dire che la differenza è di classe. Qualcuno magari cerca di scrutarne l'anima. Sono sicuro che a questo punto ognuno si sia fatto un idea diversa, ognuno avrà probabilmente pensato ad una cosa diversa, qualcuno magari alla sua metà desiderata o presente, qualcuno magari sa già dove sto andando a parare, ma si sbaglia. Avete tutti ragione.

Si possono fare tanti errori, certo, senza dubbio. Si possono continuare a farli ma bisogna tenere sempre presente ciò che abbiamo ora e ciò che vorremo poi. Che cosa vogliamo, che cosa abbiamo... Cosa ci manca? Nonostante l'introduzione possa sembrare eccessivamente criptica, il mio obiettivo è di raccontarvi una bella storia, perché a volte una storia è più bella della realtà. Quando però metti i piedi per terra, tutto ciò che hai sognato svanisce e alla fine ti chiedi che cosa stavi pensando, cosa stavi facendo.
 

Non sto parlando di mondi immaginari, sto parlando del netgaming e della nostra vita di netgamers. Fino ad oggi gli unici interrogativi sollevati dai nostri più illustri... Giornalisti... Sono stati più che altro di forma, molto, molto poco di sostanza.
Sì, proprio noi, popolo del virtuale, che della forma possiamo fare a meno. Noi che non siamo sicuri di ciò che vogliamo finché non ce lo troviamo dentro, noi che non siamo mai d'accordo.
 
Ci manca la sostanza. Ci manca un’origine. Ci manca un principio. Potrei dire che ci manca un valore, ma questa parola mi trova interdetto visto che purtroppo è usata come carta igienica da quelli che ci scrivono sopra. Inutile disquisire sulle modalità del suo utilizzo.
Potrei anche dire che ci manca l'anima, ma forse non è neanche vero. Di certo non abbiamo bisogno di un mito, non abbiamo bisogno di un Adonai (che dalla Torah corrisponde al nostro Signore, Dio) che con la sola parola sia capace di creare. Abbiamo bisogno di verità.
 
 
Ogni giorno di più mi rendo conto che l'ambiente del netgaming non è un ambiente sano. O meglio, i momenti di apnea sono più lunghi di quelli di respiro ed a lungo andare certo, uno si abitua alla mancanza di ossigeno, ma prima o poi sorpassa il limite. Un limite che potremmo anche aver già superato, ma non ci interessa. Perché non ci interessa il passato, ci serve un futuro.
Dove sta il nostro futuro, se non nelle mani di quelli che verranno dopo? Ma chi sono costoro e sopratutto, chi saremo noi? Spesso ci si interroga come sarà il futuro, immaginando periferiche rivoluzionarie, ping infinitesimali e fighe USB. Ma come saremo noi, in questo futuro? Chi saranno i “noi” del futuro presente?

Il compito purtroppo è il nostro e non ci sarà genitore per ogni orfano così come ci saranno tanti genitori senza figli. Il problema è che la forma che ci circonda, nella fattispecie i soldi, la fama,  lo svago, sono vipere infami. Così come nello sport c'è stato il bisogno di valorizzare ciò che si faceva affinché non degenerasse in una lotta tra galli, abbiamo bisogno di darci una regolata.
 
A questo punto dobbiamo smettere di chiederci cosa manca e iniziare a pensare come colmare il vuoto che, è evidente, c'è. La prima cosa che ho iniziato a chiedermi, vedendo tante cose positive cariche negativamente, è se vorrei che mio figlio, in un futuro spero non troppo vicino, praticasse l'eSport. A questo punto mi sono accorto di ciò che forse, spero, starete notando anche voi.
E allora mi rendo conto di ciò che il mio Mister mi diceva anni e chili or sono. Tutti quei principi che vengono insegnati ai bambini a scuola e a casa (o meglio, dovrebbero) come sportività, capacità di convivere pacificamente, rispetto... Sono cose che, in questo momento, mancano.

In questi ultimi mesi qualcuno ha iniziato a parlare, sia in Italia e sia all'estero di come manchi un “accademia”, una “scuola” di netgaming, che non solo alzi il livello agonistico dello stesso, ma che crei una base solida su cui costruire un business.
E allora vi rilancio il pallone e vi dico che non ci manca un business, ci manca un padre. E per chi aspetta lo spirito santo... Datevi pace, non arriverà.
 
(passare sopra le immagini per le didascalia)

 

Matteo "s3cco" Gualino

9.06.09 22:10h - Written by elektRo
 
Comments
Pagine: « 1 2 »
#13 at 25.06.2021 on 19:37hh
rospoN
unregistered

Sono finito su questo articolo casualmente, che dire....hai riassunto i motivi per cui io, come molte altre persone con cui ho giocato, abbiamo perso, anche se il termine piu' adatto sarebbe "abbandonato", le speranze di vedere un futuro positivo per il net gaming.

 

Sono convinto che purtroppo l'unica soluzione e' aspettare, anche perche' non dimentichiamoci che e' uno sport MOLTO giovane, nato da praticamente pochissimo.

IP: IP saved
 
#12 at 12.06.2021 on 00:25hh
SECCOZORD
Member
grazie delle belle parole ragazzi <3
IP: IP saved
 
#11 at 11.06.2021 on 22:44hh
shdnasuil2
Leader
Stupende parole da un grande uomo...sono qs commosso  
IP: IP saved
 
#10 at 11.06.2021 on 13:43hh
..luxxa!
unregistered

bella teo, ero scettico all'inizio, invece hai scritto proprio un gran bell'articolo, a tal punto che riesce addirittura a definire ciò che è il motivo per cui ho abbandonato il netgaming e per il quale non avrei mai potuto trovare parole migliori delle tue, la mancanza di una base solida, la mancanza di gente che abbia conoscenza di certi principi che non si dovrebbero mai trascurare.

 

però oserei aggiungere che poter sperare di risolvere ciò, è pura utopia,ma magari il mio è solo falso pessimismo, e dentro di me lo spero veramente

 

gg teo

IP: IP saved
 
#9 at 10.06.2021 on 20:05hh
SECCOZORD
Member
No ma è ovvio che non ci sia bisogno di 1 persona sola, c'è bisogno di una generazione di persone che cerchino di instillare nell'ambiente dei valori positivi, che per una volta si disinteressino di denaro e affini.
IP: IP saved
 
#8 at 10.06.2021 on 12:36hh
Tony Ciccione
Leader

La mia idea non è molto lontana da quella di Secco. Penso come te che il problema sia soprattutto culturale. La diffidenza, il pregiudizio, la malafede nei confronti delle nuove tecnologie sono "valori" radacati nella nostra società e perpetuati dai mezzi di comunicazione che spesso fanno del terrorismo nei confronti di un mondo che conoscono poco  e male. Il marcio c'è, i principi che servirebbero come base per far nascere qulcosa di nuovo e "pulito" sono ormai caduti nel dimenticatoio. I genitori hanno paura di lasciare i figli davanti al pc e hanno anche ragione visto tutto quello che si sente.

 

 

Forse è vero serve un "padre". Qualcuno che detti un pò di regole in maniera disinteressata. Ma chi è il più adatto? Dov'è la persona che lavora senza interesse di ritorno? Chi è che a sue spese, in un momento di appiattimento, avrà il coraggio di far partire un progetto impegnativo come la "scuola" del netgaming?

 

Secondo me sarebbe dovere di ogni multigaming tenere una parte dedicata alle nuove reclute. Questo sarebbe possibile però solo se tutte le multi italiane si impegnassero in questo in modo da avere squadre eps da far scontrare ma anche squadre Rookie da portare avanti. Questo è l'unico modo per dare continuità al selvaggio mondo del netgaming.

IP: IP saved
 
#7 at 10.06.2021 on 10:02hh
SECCOZORD
Member

Il fatto è che non ci manca solo una struttura che aiuti il business ma ci serve un padre ovvero un educazione, una valorizzazione una via più "salutare" di giocare e di stare insieme.

Insieme a questo certo vanno di pari passo regole giuste e sopratutto sensate ma dobbiamo anche farci un esame di coscienza e cercare di agire cercando anche di dare l'esempio a quelli che verranno dopo.

IP: IP saved
 
#6 at 10.06.2021 on 01:02hh
bozzawa
User
il gaming su PC è diventato un pò come la formula uno uno sport di "nicchia"; mal regolamentato e in mano alle persone sbagliate, tutto questo in uno sport dove i top team vogliono fare il bello è il cattivo tempo e assolutamente autoregolamentarsi, questo è quanto hanno fatto in questi ultimi anni creando più danni che altro, cod4 è l'ultima dimostrazione di come trasformare un buon gioco in un flop mai visto, il tutto in pochissimo tempo. dobbiamo tutti capire che non si può vivere da soli, così come non si può giocare da soli...... ma forse chi è troppo giovane è anche giusto che non pensi troppo al futuro, mentre chi è già padre per forza di cose è costretto a pensarci forse quando chi gioca oggi avrà qualche capello bianco in testa, avremmo raggiunto il nostro obbiettivo perchè sbagliando s' impara............

last edited by bozzawa at 10.06.2021 16:51h
IP: IP saved
 
#5 at 10.06.2021 on 00:04hh
qwe's
unregistered

Complimenti s3ccoR..davvero un'ottimo articolo.

 

Chissà, magari in un futuro nn troppo lontano, una qualche organizzazione riuscirà a regolarizzare l'e-sport..chi lo sa..

 

Cmq GG ancora!

IP: IP saved
 
#4 at 09.06.2021 on 23:58hh
Zaknafein
unregistered

Bhè che dire...sicuramente hai ragione e affronti il problema in modo molto "oggettivo", anche se quando si affronta un problema che ci riguarda direttamente è impossibile essere oggettivi.

 

 la realtà italiana (più delle altre in europa e nel modno) è da sempre la più restia ad afffrontare innovazioni che minano la base della società.

in svezia ieri il "partito dei pirati" ha guadagnato oltre il 7% dei consensi...in italia che cosa avrebbe fatto???

 

e vi ricordate della storia del portale italia.it???

40 milioni di euro per un portale che con website creator veniva meglio....si ci furono spese per le regioni che dovevano "rendersi aggiornate"...comunicare tante belle cose.

 

ma sappiamo bene come è andata a finire.


 

oggi leggevo che telecom italia non vuole iniziare a mette la fibra in italia perchè sà "che la richiesta non è adeguata agli introiti"...quindi siamo in una botte di ferro X_X


il netgaming in italia è considerato ancora "affare per bambini"...e purtroppo fin quando noi non faremo qualcosa (e non sò che cosa) allora sarà difficile far cambiare idea a tante persone.
IP: IP saved
 
Write new comment
Nick:
Email:
Homepage:
Securitycode:
 
Note: In case of security reasons your ip will be logged!
 

This site was generated in 0.0598 seconds