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"Ogni mese escono sul mercato svariati telefonini, televisori, modelli di computer; palmari, fotocamere e quant'altro. Probabilmente le grandi aziende hanno da qualche parte migliaia di persone che pensano continuamente alla creazione di nuovi modelli dei loro prodotti: la fotocamera che integra la radio, la stessa senza radio, la stessa con il microfono stereo, il modello col microfono mono, quella senza microfono e così via, per infiniti cataloghi di prodotti sostenzialmente uguali. Ogni prodotto in uscita negli ultimi anni è semplicemente composto da pezzi di tecnologia presi in prestito e assemblati. Sappiamo che è rarissimo che si inventi veramente qualcosa di nuovo, qualcosa per cui valga la pena fare carte false per avere un certo prodotto."
- Hacker Journal
Da questo editoriale tratto dal settimanale Hacker Journal possiamo fare dei paragoni con il nostro mondo, quello dei videogiochi. E' ormai un'abitudine che al lancio di sequel di un gioco ci si trovi tra le mani un'espansione. Ormai le software house ci stanno abituando a delle patch spacciate per novità. Ci stanno abituando a giochi che sono delle espansioni dei capitoli precedenti, ovviamente un sequel non deve stravolgere il gameplay se paragonato alla versione precedente, però noi tutti ci aspetteremmo almeno qualche innovazione.
Uno degli esempi migliori che potrei fare è Left 4 Dead 2, è evidente da tutte le notizie trapelate che il nuovo titolo non è altro che un'espasione del primo, infatti oltre a qualche arma, personaggio e una campagna il gioco in se non porta modifiche sostanziali.
Di videogiochi così ce ne sono tantissimi e a fare l'elenco ci si perderebbe troppo tempo, limitandoci a giochi relativamente nuovi possiamo dare uno sguardo a Grand Theft Auto 4, un gioco che non ha soddisfatto le aspettative, dopo la lunga attesa per averlo nella nostra collezione ci siamo trovati con un tom-tom e un cellulare che rappresentavano il massimo del progresso.
Passiamo poi a Call of Duty World at War (che riprende la seconda guerra mondiale con un gameplay molto simile a Modern Warfare), gioco che con il passare del tempo si è rivelato un mezzo flop, adatto a chi vuole farsi una partitina in fun ma supportato per niente a livello competitivo: questo è un gioco che ha fatto incassi basandosi sul successo del capitolo precedente.
Il tanto atteso Assassin's Creed 2, che sarà acquistabile dal 17 novembre, di se non porterà innovazioni, dopo un anno dall'uscita del primo titolo, è stata cambiata l'ambientazione ma i combattimenti sono rimasti monotoni... per carità, il gioco è molto bello, ben fatto sotto il punto di vista della grafica e del sonoro, però non ci propone nulla di nuovo se non una modalità in cui bisognerà dare spettacolo con salti e acrobazie. Ormai il 90% dei giochi è una mera espansione del titolo precedente che però ci vien fatta pagare fior di quattrini.
Uno dei videogiochi più attesi del momento è Call of Duty Modern Warfare 2, ed infatti le prenotazioni tra le varie piattaforme hanno già superato il milione e mezzo di copie. La differenza tra il primo Modern Warfare è abbastanza evidente: nonostante non si conoscano tutte le novità, questo gioco forte del successo del primo capitolo sta vendendo molto nonostante manchino quasi due mesi alla sua uscita.
Questo è un altro capitolo che grazie alla fama di chi è venuto prima sta facendo successo (non sto dicendo che sarà un flop, anzi, però è un altro esempio che le software house si fanno forza sui successi precedenti per vendere).
Riprendendo una parte dell'editoriale sopra citato mi permetto di copiare il finale dicendo che: "Da tempo, ormai, la tecnologia non sta offrendo alcuna novità reale. I progetti realizzabili sembrano non avere più teorie su cui basarsi. Se continua così, ci proporranno ben presto l'acquisto di nuovissimi castelli in aria".
Pierpaolo "SuperSize" Regnante
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